Approvati i criteri per le Borse di studio universitarie 2022/2023: in aumento il valore e i beneficiari

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La Giunta regionale ha approvato i criteri di accesso e le previsioni minime di finanziamento delle Borse di studio universitarie per l’anno accademico 2022/2023, che troveranno spazio nei singoli bandi di Università, istituzioni AFAM e Scuole Superiori per Mediatori linguistici. 

68,5 milioni di euro, derivanti dalla tassa regionale per il diritto allo studio ex L 549/95 (36,1 milioni); dal Fondo Integrativo Statale 2022 (20 milioni) e da risorse autonome regionali (12,4 milioni), che saranno incrementati nel corso dell'anno scolastico a seguito del riparto delle risorse del Fondo Integrativo Statale e soprattutto attraverso i Fondi comunitari previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ad oggi in fase di determinazione a livello nazionale. 

Molte le novità introdotte per rispondere all’attuale contesto economico, a partire dall'aumento dei limiti ISEE e ISPE fino ai limiti massimi previsti dalla normativa nazionale (ISEE fino a 24.335,11 euro e ISPE fino a 52.902 euro), per ampliare la platea dei beneficiari

Incrementato il valore delle borse fino a 900 euro in più rispetto allo scorso anno, in coerenza con gli obiettivi indicati nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Nell’anno accademico 2022/2023, la Borsa di studio universitaria in Lombardia varrà 2.719 euro per gli studenti in sede, 3.599 euro per i pendolari e 6.158 euro per gli studenti che frequentano da fuori sede. Previsto il 15% in più per gli studenti con maggiori difficoltà economiche, fino al 40% in più per gli studenti con disabilità, 20% in più per gli studenti iscritti a più corsi di laurea e per le studentesse dei corsi STEM (science, technology, engineering and mathematics).  

Confermata, infine, la sperimentazione attiva in Lombardia finalizzata ad una maggiore valorizzazione del merito degli studenti, che prevede criteri specifici per l’accesso alle borse degli studenti del primo anno (prove standardizzate; voto di maturità) e l’innalzamento dei crediti formativi (da 25 a 35) necessari per il mantenimento del contributo lungo il percorso di studi.

 

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Allegati

Delibera n. 6633 del 4 luglio 2022

Note: scarica allegato

Data: 04/07/2022 Ultima modifica: Lun, 11/07/2022 - 09:05
Fonte: Regione Lombardia