TARI

TARI – tassa rifiuti

CHI DEVE PAGARE LA TARI

La TARI è dovuta da chiunque, a qualsiasi titolo, possieda o detenga locali o aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

La presenza di arredo oppure l’attivazione anche di uno solo dei pubblici servizi di erogazione idrica, elettrica, calore, gas, telefonica o informatica costituiscono presunzione semplice dell’occupazione o conduzione dell’immobile e della conseguente attitudine alla produzione di rifiuti. Per le utenze non domestiche la medesima presunzione è integrata altresì dal rilascio da parte degli enti competenti, anche in forma tacita, di atti assentivi o autorizzativi per l’esercizio di attività nell’immobile o da dichiarazione rilasciata dal titolare a pubbliche autorità 

DICHIARAZIONI:

La dichiarazione di inizio occupazione, cessazione o variazione deve essere resa entro 7 giorni dal verificarsi del fatto che ne determina l'obbligo, al fine di poter effettuare il ritiro del kit della raccolta differenziata.

COME SI DETERMINA LA TARI:

1. UTENZE DOMESTICHE

Con riferimento al numero degli occupanti, alla data del 1° gennaio dell’anno di riferimento, la quota dovuta è calcolata sommando:

-        mq. soggetti alla tassa moltiplicati per la quota fissa

-        quota variabile

La somma dei due importi è soggetta all'addizionale provinciale del 5%.

La quota addebitata è rapportata ai giorni nel caso di occupazione per un periodo inferiore all'anno solare.

N° OCCUPANTI

QUOTA FISSA EURO/MQ/ANNO

QUOTA VARIABILE EURO/ANNO

N° Svuotamenti
Annui

1

0,30693

45,47833

6

2

0,36064

53,02773

7

3

0,40284

60,62261

8

4

0,43737

75,7669

10

5

0,4719

83,37542

11

6 o più

0,49876

90,95666

12

In caso fossero superati gli svuotamenti massimi previsti, sarà emessa una bolletta a consuntivo così calcolata: numero litri di indifferenziato eccedenti moltiplicato 0,063 €/l

Non si procede al calcolo delle eccedenze nei seguenti casi:

- nuclei familiari con persone che necessitano di ausili sanitari che hanno presentato relativa documentazione all’ufficio tributi;

- nuclei familiari in cui risultino anagraficamente presenti bambini fino al compimento del 3° anno. Oltre tale termine sarà ripristinato il conteggio delle eccedenze.

2. UTENZE NON DOMESTICHE

Con riferimento alla tipologia di attività la quota dovuta è calcolata applicando la tariffa corrispondente ad ogni metro di superficie.

L'importo ottenuto è soggetto all'addizionale provinciale del 5%.

La quota addebitata è rapportata ai giorni nel caso di occupazione inferiore ad un anno solare.

N.

CATEGORIE

TARIFFA FISSA MQ/ANNO

TARIFFA VARIABILE

Vol Garantito Annuo
(L)

1

Associazioni, biblioteche, musei, scuole (ballo, guida ecc.)

 0,32627

 0,71703

9,50

2

Cinematografi, teatri

 0,3018

 0,67929

9,00

3

Autorimesse, magazzini senza vendita diretta

 0,4894

 1,10951

14,70

4

Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi

 0,61175

 1,42652

18,90

5

Stabilimenti balneari

 0,41599

 0,94346

12,50

6

Autosaloni, esposizioni

 0,41599

 0,95856

12,70

7

Alberghi con ristorante

 1,15825

 2,6417

35,00

8

Alberghi senza ristorante

 0,77489

 1,75861

23,30

9

Carceri, case di cura e di riposo, caserme

 0,81567

 1,84919

24,50

10

Ospedali

 0,87277

 1,99259

26,40

11

Agenzie, studi professionali, uffici

 1,23982

 2,82284

37,40

12

Banche e istituti di credito

 0,47309

 1,07932

14,30

13

Cartolerie, librerie, negozi di beni durevoli, calzature, ferramenta

 0,80751

 1,84919

24,50

14

Edicole, farmacie, plurilicenza, tabaccai

 1,46821

 3,34363

44,30

15

Negozi di Antiquariato, cappelli, filatelia, ombrelli, tappeti, tende e tessuti

 0,67701

 1,53973

20,40

16

Banchi di mercato beni durevoli

 0,81567

 0,86799

//

17

Barbiere, estetista, parrucchiere

 0,88908

 2,03033

26,90

18

Attività artigianali tipo botteghe (elettricista, fabbro, falegname, idraulico)

 0,66885

 1,53218

20,30

19

Autofficina, carrozzeria, elettrauto

 0,88908

 2,03033

26,90

20

Attività industriali con capannoni di produzione

 0,75042

 1,70578

22,60

21

Attività artigianali di produzione beni specifici

 0,81567

 1,69823

22,50

22

Osterie, pizzerie, pub, ristoranti, trattorie

 4,54328

 7,5326

99,80

23

Birrerie, hamburgerie, mense

 3,956

 6,27214

83,10

24

Bar, caffè, pasticceria

 3,23005

 5,35132

70,90

25

Generi alimentari (macellerie, pane pasta, salumi formaggi, supermercati)

 1,64765

 3,75121

49,70

26

Plurilicenze alimentari e miste

 1,25613

 2,85303

37,80

27

Fiori e piante, ortofrutta, pescherie, pizza al taglio

 5,84835

 13,23112

175,30

28

Ipermercati di generi misti

 2,23494

 4,86827

64,50

29

Banchi di mercato generi alimentari

 2,49595

 4,07576

//

30

Discoteche, night club, sale giochi e VLT

 1,55793

 3,54742

47,00

 Il numero massimo dei litri di indifferenziato conferibili per ciascun utenza è così calcolato:

 n° mq superficie tassata X per volume garantito annuo / Volume del contenitore dell’indifferenziato

In caso fossero superati gli svuotamenti massimi previsti, sarà emessa una bolletta a consuntivo così calcolata: numero litri di indifferenziato eccedenti moltiplicato 0,07548 €/l.

UTENZE CON COMPOSTAGGIO

Dal 2016 alle utenze non domestiche che effettuano il compostaggio aerobico individuale per residui costituiti da sostanze naturali non pericolose, prodotti nell'ambito delle attività agricole e vivaistiche e alle utenze domestiche che effettuano compostaggio aerobico individuale per i propri rifiuti organici da cucina, sfalci e potature da giardino, è applicata una riduzione del 20% della parte variabile dovuta per la gestione dei rifiuti urbani. La riduzione è subordinata alla presentazione, di apposita istanza, attestante di aver attivato il compostaggio in modo continuativo e corredata dalla documentazione attestante l’acquisto dell’apposito contenitore o della documentazione fotografica comprovante la presenza di compostiera o concimaia la cui idoneità sarà valutata dal competente ufficio comunale. La riduzione di cui al presente comma decorre dal mese successivo alla presentazione dell’apposita istanza ovvero dall’anno successivo qualora l’istanza sia presentata successivamente all’emissione dell’avviso di pagamento, di cui all’articolo 17, comma 6, dell’anno di competenza. L’istanza dovrà essere rinnovata, a pena di decadenza entro e non oltre il 1° bimestre solare dell’anno di competenza.

REGOLAMENTO TARI

PIANO FINANZIARIO E TARIFFE ANNO 2017 

Allegati

Denuncia domestici

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Denuncia NON domestici

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Denuncia rifiuti speciali

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Denuncia feste

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Modello Ausili

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Informativa TARI 2015

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Compensazione IUC

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Richiesta Rimborso_Sgravio TARI

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DICHIARAZIONE COMPOSTAGGIO

Note: DICHIARAZIONE COMPOSTAGGIO

Ultima modifica: Mar, 16/05/2017 - 08:57